Relazioni tra senso e contesto: un paper

jet tech — Inviato da nero @ 23:48

Un altro autistico mi ha passato questo paper su "Automatic Meaning Discovery Using Google". Il documento parla di strumenti statistici per sondare il mondo della semantica, delle relazioni tra senso e contesto, il linguaggio e l'apprendimento. Da questo punto di vista Google rappresenta un motore eccellente di relazione tra oggetti, relazioni che sono alla base della possibilità di definire contesti e quindi di apprendere sensi. La matematica e i concetti statistici contenuti nel paper sono ben al di là delle mie conoscenze, ma le implicazione del testo sono molto più facili da intuire. Se al posto di Google si usasse un altro motore? Se al posto del web si usasse un sottoinsieme già più definito di relazioni, contesti e sensi? Se il fine non fosse quello di ricostruire un intelligenza umana ma un intelligenza collettiva e interrelata? Se al contrario il fine che ci ponessimo fosse quello di esporre relazioni? 


Message in a bottle

pagine e parole, storia e memoria — Inviato da nero @ 19:49

En passant leggo un articolo di Repubblica Online solleticante, se non altro perché fa il punto della situazione sul rapporto tra esseri umani, storia e futuro. La cosa che più mi ha stimolato è pensare che questo è uno dei temi del romanzo sci-fi che stavo abbozzando su blackswift, e che giace mezzo abbandonato da più di sei mesi. Forse è arrivato il momento di riprendere in mano Nullahop :)


movimenti tellurici, comics — Inviato da nero @ 11:13

Dubbi legittimi

jet tech — Inviato da nero @ 11:05

Un paio di giorni fa, ha cominciato a circolare la notizia (purtroppo sempre raccontata per interposte persone e quindi difficilmente catalogabile nelle fonti certe) di una possibile collaborazione di Google con la CIA che andasse un po' più in là della ordinaria cooperazione di un cittadino con le forze dell'ordine.

Oggi sul blog di Batelle (dedicato alla ricerca e molto vicino a Google, nonostante quello che scrive con solo un annetto di ritardo il Corriere nella sua pagina culturale), è stata pubblicata una smentita (la cui fonte però è rimasta tanto aleatoria quanto la voce che l'ha generata). La cosa interessante in realtà del post sono i commenti, in particolare quelli di JG che meritano più di una lettura veloce e che non a caso hanno generato un ulteriore commento ufficiale di Google. Peccato che JG non ci lasci un sito dove seguire le sue elucubrazioni, perché diciamo che sono analoghe a quelle che stiamo facendo da queste parti. Ovviamente l'effettiva o meno collaborazione con questa o quella agenzia governativa è meno interessante dei meccanismi che potrebbe generare questa collaborazione o la sua assenza. Però si sa che specie in ambito di politica radicale si guarda troppo spesso il dito e troppo poco spesso anche la luna :)

"Sure, it's not CIA, it's NSA!" <g> 


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