Chi semina vento raccoglierà tempesta
Milano è sempre stata all'avanguardia, e ovviamente in tema di risorgente fascismo neanche tanto liquido non vuole essere da meno. Ieri, capolinea di vari mezzi: alla fermata si presentano la solita batteria di controllori (fino a qualche anno fa erano 3, ormai sono non meno di 6) accompagnati da vigili urbani in tenuta da combattimento e da un bus atm con griglie ai finestrini e alle porte. Chi non ha il biglietto viene identificato e nel caso non abbia i documenti caricato sui mezzi speciali e portato via, non è dato sapere dove (oggi le dichiarazioni stampa dei vigili affermano che ai migranti sono stati notificati provvedimenti di espulsione senza trasferimento in un cpt). Le foto sono eloquenti: dopo le leggi razziali, passiamo ai primi rastrellamenti. Non c'è che dire, si galoppa verso una restituzione di un passato di cui nessuno aveva nostalgia. Sulla vicenda non parla nessuno: De Corato grida "in Italia vige la Bossi-Fini e i clandestini devono stare a casa loro mica sugli autobus milanesi, chi vuole lavorare può" - in nero - "gli altri sono criminali e vanno mandati a casa loro". Nessuno gli fa notare che nessuno ha detto che i migranti sull'autobus fossero altro che persone di diversa nazionalità. Nessuno gli fa notare che in un paese civile la municipale non si fa giustizia da sé. Nessuno fa notare a chi legge e ascolta che i vigili urbani in cinque anni sono diventati una specie di corpo militare guidato da un ex addestratore dei carabinieri, un duro. Ascolto Radio Popolare dove si dà libero sfogo ai penatismi della linea dura, agli inseguitori della sicurezza ad ogni costo, del fascismo dal volto buono contro il fascismo dal volto cattivo.
Chi semina vento raccoglie tempesta. I politici italiani e gli italiani brava gente devono sperare che i fratelli e le sorelle migranti decidano di andarsene e lasciare il benemerito popolo italiano a gestire i cazzi propri (anche se tornare a guerra e miseria alle volte è peggio che non sopportare il fascismo italiano). Perché prima o poi i fratelli e le sorelle potrebbero decidere che persi per persi, meglio andare fino in fondo. Potrebbero per esempio organizzarsi in bande di mutuo soccorso e affrontare con decisione pseudo sbirri e italiani delatori. Potrebbero decidere che tanto peggio tanto meglio e andare in giro armati male che vada non può che aiutarli a tirarsi fuori dalle secche. Attenzione perchè con il vento che stiamo seminando la tempesta potrebbe essere molto dolorosa. E quando la disperazione e la rabbia ci farà male, non chiedete a me di essere solidale con un popolo di pavidi schifosi.