Babel
Babel è il terzo film di Iñárritu (El Timbre non conta), dopo il superlativo Amores Perros e il buon 21 Grammi: la regia è eccellente, gli attori bravi, la fotografia precisa, la musica molto ben pesata, il montaggio senza pecche, la trama funziona, ma tutto sommato non convince. I temi sono lì, appaiono e scompaiono nel giro di un baleno, senza mai venire approfonditi: è come se Kubrick si fosse messo a girare filmini in casa anziché fare un film. Ha la decenza di non sbrodolare in un lieto fine a tutto tondo, ma il suo realismo accanito, la sua impietosa voglia di raccontare le cose come finiscono veramente e non come le si vorrebbe far finire nei sogni di Hollywood e dell'America tutta, non sono ai livelli che conosciamo.
Provaci ancora, Alejandro.
Voto complessivo: 6,5