Lansdale è un pappamolla :)
Appena ho saputo che era uscito l’ennesimo e ultimo – si mormora – capitolo della serie di Hap e Leo, mi sono fiondato a prenderlo in libreria. Beh, a dire il vero ci ho messo quasi 15 giorni, ma alla fine quello che conta è lo spirito morale con cui ho affrontato la cosa, no? Il titolo – Sotto un cielo cremisi – e l’annuncio del libro mi hanno fatto pensare che alcuni dei nostri eroi, includendo in essi Jim Bob Luke e Brett, ci rimettessero le penne. Ma sono stato colpito dalla sindrome da traduzione: infatti il titolo originale è Vanilla Ride e nulla fa presagire nefasti eventi nella vita dei personaggi principali della serie. Ovviamente escludendo la sequela di botte e proiettili che si beccano nelle 312 pagine di puro Lansdale. La conclusione è semplice: Lansdale si è rammollito, non è più quello di una volta, e si è affezionato ai suoi eroi di carta. E meno male, perché io non avrei retto alla morte di Leo o Hap, e peggio ancora di Jim Bob Luke.
Il libro è tradotto così così, soprattutto nelle prime pagine, ma poi anche il bravo ragazzo che ci si è cimentato prende il ritmo e si lascia trascinare dagli eventi. L’ironia e l’umorismo di Lansdale ne escono intatti, anche se la trama non è esattamente avvincente. Del resto questo è Lansdale, prendere o lasciare. Un po’ come è scritto anche nel libro. Per chi vuole godersi qualche ora e spendere qualche ghigno, è semplicemente imperdibile: l’unico lato del Texas che apprezzi 🙂 Voto: 8