Draquila: l’idea del Comitato di Benvenuto Gatling
Draquila è un documentario. Anzi una docufiction. Anzi, non è fiction per un cazzo. E’ solo un racconto video, che cerca di ripercorrere in meno di un’ora e mezza tutto il marcio dell’Italia, usando il Grande Evento del terremoto de L’Aquila come occasione per narrarci e narrarsi. E per farti incazzare come una bestia. Il vero problema poi è questo: se siete predisposti naturalmente a infuriarvi come caimani mannari a digiuno da sei mesi, non è il film che fa per voi. Silvio nazionale direbbe che è istigazione a delinquere, omettendo di notare che sono i fatti narrati nella pellicola che istigano a reazioni violento. Ma non c’è di che preoccuparsi: l’italiano, si sa, si arrangia, e piuttosto che lottare si organizza per sopravvivere. E’ stato così per vent’anni nel passato, sarà ancora così in questo presente e nel prossimo futuro.
All’uscita io e ppn ci siamo ritrovati a farci la stessa domanda: quando avremo finalmente 70-80 anni? Perché a quel punto che cosa avrò da perdere? Con che cosa cercheranno di ricattarmi e di minacciarmi? La vecchiaia rende liberi? Le risposte a tutti questi quesiti le troverete presto nella serie di racconti del Comitato di Benvenuto Gatling, che spero di riuscire a mettere nero su bianco su blog di blackswift. Nel frattempo godetevi la vostra razione di bile con il trailer di Draquila – L’Italia che trema di Sabina Guzzanti.
Voto: 7,5