La nuova strategia di Moggi

spalti e madonne — Inviato da nero @ 17:18

Oggi, durante l'inguardabile Cagliari-Inter ho avuto un'illuminazione sulla nuova strategia di Moggi. E' molto interessante il meccanismo mellifluo che media e sistema calcistico stanno mettendo in atto per preparare al riciclo di tutta quella classe dirigente che per mezza estate tutti i "moralisti" hanno detto di voler cancellare dalla faccia della terra. Ovviamente, come sempre in Italia, cambiamo tutto per non cambiare nulla: non a caso Carraro alla fine è risultato praticamente assolto e con lui tutti gli arbitri coinvolti (tranne quello sbirro di De Santis), e vedrete che l'arbitrato salverà Moggi e molti altri.

La strategia è molto articolata, e scommetto che quella genio criminale di Moggi se l'è pensata con calma mentre faceva l'offeso quest'estate. In primo luogo, riqualificazione mediatica: si presenta alle trasmissioni come se fosse il Re deposto con lesa maestà, opiniona su tutti, viene trattato come un gran signore in ogni luogo. Se io avessi fatto le metà delle cose che ha fatto lui (anche solo di quelle note), l'opinione pubblica chiederebbe la gogna.  In secondo luogo, arbitraggi scandalosi, ai danni di quelli che non sono stati coinvolti in modo da fargli perdere il campionato (all'Inter finora non ne è capitato uno, e i peggiori sono stati Tagliavento e Messina, quest'ultimo degno compare di De Santis). Contemporaneamente errori arbitrali inutili ma favorevoli all'Inter, come quello di oggi al Sant'Elia, dove Messina ha ammonito due volte Dacourt senza espellerlo: un favore inutile a un Inter in pappa, dopo una partita arbitrata a senso unico, con il solo senso di aizzare la polemica e puntare il dito contro i nerazzurri sporchi ma sopravvissuti all'estate. Last but not least, di fronte alla difficoltà di tornare a corrompere giocatori e minacciare dirigenti, puntare sui preparatori atletici: quello dell'Inter non ha evidentemente fatto un cazzo da prima dell'estate, dato che nessun giocatore in forma, anzi giocano come se fossero a maggio mentre siamo alla quinta di campionato, senza contare che se ne infortunano due a partita per strappi e strappetti, come se in campo ci andassi io che non faccio dieci minuti di corsa neanche se mi stanno sparando.

La strategia è molto raffinata e la sua conclusione è già scritta: riabilitazione di Moggi & company, dito puntato sull'Inter che non solo non è riuscita a vincere un cazzo pur uccidendo slealmente i suoi concorrenti, ma ha pure provato a comprarsi mezzo campionato. Tutto falso, ma preciso nella sua preparazione. Spero che gli ultras di tutta Italia spacchino tutto, perché schifarsi di tutto questo non basta. E' indegno oltre che per la dignità del calcio e dello sport, pure per la nostra intelligenza di tifosi continuare a vedere tutto questo e non buttare giù mattone per mattone FIGC e Lega.

 


Inguardabile

spalti e madonne — Inviato da nero @ 17:13

La partita di oggi al Sant'Elia si commenta in fretta: inguardabile. Gli interisti sembravano essere entrati in campo in preda all'oppio, il gioco non esiste, gli spunti individuali manco, l'allenatore non sa come è fatto un campo di calcio. I cagliaritani ci mettono cuore e serietà e meriterebbero pure di vincerla una partita così. Uno schifo.

Mancini, un emerito demente, lancia il campo il tridente senza un regista a centrocampo che sappia costruire il gioco. Prendiamo un gol sulla trecentesima distrazione difensiva (non bastano Materazzi e Cordoba da soli) e poi veniamo salvati dall'infortunio di Crespo (che mi auguro sia lieve) che ci costringe a riequilibrare la squadra. A questo punto si vede qualcosa soprattutto da Solari, che miracolato imbrocca i dribbling che non gli si vedevano fare da quando giocava con los blancos di Madrid. A centrocampo Stankovic è fermo, Zanetti non ingrana, Dacourt zoppica fino a farsi ammonire due volte senza essere espulso (un episodio eterodiretto da Big Luciano per farci accusare di truffa per tutto il campionato). Grosso e Dacourt non riescono a fluidificare e quando iniziano a farlo, il primo si stocca e poi Mancini indica alla squadra di verticalizzare al centro a casaccio. Dulcis in fundo all'80' quando siamo sull'1-1 a Cagliari Mancini sostituisce Adriano che stava facendo una prova dignitosa per mettere Mariano Gonzales: certo, un risultato così, va difeso! Ibra non pervenuto nel secondo tempo e la partita la potrebbe salvare solo Matrix su calcio d'angolo, ma Figo non riesce a batterne uno giusto neanche se gli danno i piedi di ricambio. La grande domanda è: ma Carminati, Gaudino e Bisciotti sono nuovi del mestiere? O semplicemente sono in vacanza dall'anno scorso? 

A questo punto io sono convinto della nuova strategia di Moggi che commento in un post separato. Forza Palermo stasera, lasciaci secondi dietro di te!

 


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