Venerdì al folletto, sabato in darsena

movimenti tellurici — Inviato da nero @ 18:41

 

 

 

 

Venerdì sera al folletto di abbiategrasso si parla di processi con il mio avvocato preferito. Ovviamente tutti coloro che hanno curiosità rispetto a genova e come si stanno concludendo i casi legali è invitato a fare un salto. Il giorno dopo, sabato 13 ottobre, alle 14.00 presumo sia obbligatorio andare a dare una mano anche solo con la propria presenza al rifacimento del graffito per commemorare Dax in darsena sui navigli. Ci vediamo lì. 

UPDATE: ovviamente la questura ha negato il permesso in darsena, con prevedibili problemi di OP. Altrettanto ovviamente ci manca il cinismo per invitare Sgarbi che pur essendo notoriamente un paraculo è l'unico che in questo momento sta difendendo questi graffiti ed è l'unico che potrebbe garantirci un minimo di visibilità in positivo sul problema di OP che si verificherà. Ci vediamo lì in ogni caso.


Milano torna agli anni 80. Qualcuno aveva nostalgia?

movimenti tellurici, concrete — Inviato da nero @ 13:31

 

Ieri a Milano un banchetto di studenti di destra spalleggiati da naziskin dell'area di Cuore Nero in Università Statale, di fronte alle contestazioni verbali di altri studenti di sinistra,  ha menato i contestatori facendone finire uno all'ospedale. All'uscita dall'ospedale, di fronte alla non disponibilità dell'aggredito di sporgere denuncia gli uomini delle volanti hanno pensato bene di pestare i quattro malcapitati, insultandoli. Il solito approccio democratico delle forze dell'ordine.

A Milano è solo l'ultimo episodio che ripiomba la città nella atmosfera gretta e cruda dei suoi anni 80, pieni di eroina, cocaina, socialisti, e rapporti per nulla mediati tra i soggetti di conflitti sociali. Forse qualcuno ne sentiva la mancanza, soprattutto in questura. Io personalmente stavo bene così, senza averli conosciuti come adolescente ma solo come ragazzino. 

Adesso l'eroina e la cocaina la usano insieme i pischelli più danarosi, mentre per i poveracci ci sono ketamina tagliata male e crack. I fasci sono in salute e governano la città insieme agli imprenditori, cancellando pezzi storici dell'immaginario della città e pretendendo sedi ufficiali. Intanto i posti vengono sgomberati a ruota e nulla si muove, manco per lamentarsi. La gente si accontenta delle panzane su sicurezza e violenza, e quando c'è di mezzo un motivo politico i reati usati si aggravano di un paio di ordini di grandezza (vedasi la devastazione e saccheggio per i fatti dell'11 marzo, o la violenza privata per un picchetto). Ma anche quando le faccende giuridiche riguardano la marginalità meno "pulita", come rom, migranti, e via dicendo (l'ultima è il GIP Panassiti che ha condannato una rom a 2 anni per rapina di shampoo e bagnoschiuma motivandola con la "chiara esasperazione dei commercianti": di fronte ai bottegai come non comprendere il dovere morale di punire con severità?). I ragazzini si trovano in corso Como, si riempiono di bamba e poi tirano a sorte una persona dall'aspetto "di sinistra" da gonfiare di botte, mentre i loro fratelli minori si litigano le sigarette mentre sono ancora all'elementari. La città è devastata di parcheggi e lavori abusivi, ma gli unici problemi sono due murales in croce (tra l'altro pure belli e ben fatti). Ci ritroviamo con Vittorio Sgarbi unico protettore della libertà di espressione, vedete un po' come siamo messi. Qualcuno veramente aveva nostalgia di tutto questo? 

Materiali: report di asso | report del mio socio

 


Powered by LifeType