Vergognatevi (tutti)
Vergogna: per la banda di mercenari dell'Inter, ormai in vacanza dopo aver preso il premio per il campionato; per Mancini che dimostra di non avere il carattere adatto a giocarsi le partite che contano (tre su tre andate a culo quest'anno: 0-0 a Valencia con Figo messo dentro a venti minuti dalla fine sperando in un miracolo; 1-3 con la Roma in casa perdendo l'imbattibilità il giorno che si doveva vincere il campionato; 6-2 oggi nell'unica finale disputata quest'anno, di fatto); per la società che ha permesso a tutti di sentirsi appagati; e pure per Saccani che ha diretto la gara in maniera ignobile (ma non è una novità, io odio tutti gli arbitri si sa…)
Ovviamente sono felice di aver vinto lo scudetto e questo niente lo potrà cancellare, ma non è indice di serietà non saper dare il giusto peso e valore agli unici che nel calcio ci mettono il cuore: i tifosi. Per tutta la sera ho pensato di stracciare il biglietto del ritorno, invece lo terrò, nell'illusione di vedere una prova di dignità. Essere interisti significa soprattutto questo, e nessun altro tifoso può capire cosa significa essere interisti: un allenamento alla vita.