Home > spalti e madonne > Inarrestabili. Punto.

Inarrestabili. Punto.

21 Gennaio 2007

Prandelli viene a Milano con 5 centrocampisti incontristi, 4 difensori e schiera come sola punta Toni: per chi non sapesse leggere l'italiano significa, tutti a imbrigliare il gioco e speriamo che con un contropiede o un lancio a scavalcare il centrocampo san Toni ci faccia il miracolo.  Un impostazione tattica che per noi significava solo dover giocare normalmente per vedere Dainelli, Potenza e company soccombere inesorabilmente. 

Fuori Julio Cesar all'ultimo momento per problemi alla schiena, in campo c'è Toldo, ex portiere e bandiera viola, che si divide con Materazzi e Burdisso (100% ciascuno) l'unico errore della partita che ci costa il gol a 5 minuti dal fischio d'inizio. Per il resto la fiorentina colleziona 1 tiro in bocca a Toldo e due tiri di tre metri sopra la traversa. Il merito viola sta tutto qui.

L'inter dilaga per 90 minuti: a centrocampo Cambiasso dirige tutti senza lasciare che le assenze di Vieira (irriconoscibile oggi) e le spacconate di Maxwell/Maicon causino danni; Stankovic è ovunque, tutto grinta serba; Dietro dopo un po' di empasse Matrix e Burdisso si capiscono ed erigono un muro, anche se con Toni e Bazzini volano quintali di calci gratuiti (in entrambe le direzioni); davanti Ibra fa numeri su numeri di prestidigitazione podale, e Adriano sembra essere tornato a essere un giocatore (una punizione perfetta e un assist millimetrico per il piatto imprendibile di Deki).

Le note stonate sono: lo striscione della Nord "Ronaldo come i nomadi, via da Milano", inaccettabile; Morganti che non è all'altezza di arbitrare in serie A (ma non certo a favore dei viola, nonostanti Corvino e Prandelli provino a far credere il contrario); Dainelli che dovrebbe essere regalato alla Cavese.

Bello uscire da San Siro con la sensazione di aver meritato tutto. 

Categorie:spalti e madonne Tag: