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Confine di Stato

3 marzo 2008

 

Simone Sarasso ha una faccia simpatica, e ho anche l’impressione di conoscerlo, anche se potrebbe tranquillamente essere che la soglia di affidabilità della mia abilità fisiognomica stia ormai definitivamente tramontando. Le influenze culturali che denuncia nei suoi ringraziamenti e nel suo libro sono affini alle mie, e quindi è inevitabile che legga il suo lavoro alla luce di quanto ha divertito me: Wu Ming, Garth Ennis (anche se io devo dire che al suo nome avrei da accostare una decina di altri nomi, almeno quattro dei quali proprio nello stesso ambito di evoluzione del medium fumetto, Grant Morrison, Neil Gaiman, Alan Moore, Frank Miller), e via elencando. Confine di Stato è un’opera di reality fiction storica, e per questo mi è piaciuto. Lo stile fumettistico si sente molto e quindi può piacere o meno, ma in generale non stona. Devo dire che la prima parte del romanzo è più godibile perché nella realtà storica vengono inseriti molti personaggi e molti incastri plausibili, possibili, addirittura probabili, ma non necessari, che arricchiscono il tessuto di lettura. Nella parte centrale soprattutto, dedicata a tutta la vicenda piazza Fontana, mi pare rimanga troppo aderente alla reality e poco disinvolto nella fiction che serve per dare la chiave di lettura. Forse è un mattone un po’ troppo pesante da manipolare con leggerezza, in effetti. Ho anche apprezzato il non indulgere più di tanto nella mania del Grande Vecchio di decataldiana matrice, e l’uso della grafica insieme alla parola, che forse avrei sfruttato di più considerato il talento di Simone come illustratore.
In ogni caso il libro si legge con piacere fino alla fine, nell’attesa dei prossimi capitoli della saga. Intanto se volete potete fare come me: spizzatevi il progetto di graphic novel online United We Stand, che ha per protagonista l’autore e altri suoi soci

Voto: 6/7
 

Categorie:pagine e parole Tag:
  1. Kundo
    4 marzo 2008 a 10:55 | #1

    Sciacquati la bocca prima di menzionare “il mago” e frank..

    K

  2. nero
    4 marzo 2008 a 18:52 | #2

    scusa ma ti risulta che io abbia anche solo osato offuscare entrambi i soggetti che hai citato? 🙂

  3. Kundo
    5 marzo 2008 a 15:43 | #3

    La verità è che io sono troppo cazzone ma tu troppo seria…

    I was only joking…

    K

  4. nero
    8 marzo 2008 a 1:05 | #4

    ciao 🙂

I commenti sono chiusi.