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Pagliacci supponenti

26 Novembre 2008

 

La partita di stasera è la perfetta esemplificazione del perché il tifo per i nerazzurri è la fonte più certa al mondo di ulcera. Dopo le roboanti  dichiarazioni prepartita del non-pirla di Setubal, la squadra messa in campo è molle e senza carattere, oltre che contare 9 uomini anziché undici – dato che il rientrante Figo è una proiezione di sé stesso dalla tomba, come dimostra l’assenza di opacità alla palla, e Adriano è il solito scimmione incapace e obeso. Capiamoci: per battere i greci basterebbero anche nove calciatori, ma non quattro pagliacci supponenti che pensano di avere la vita già facile e spianata nei novanta minuti. D’altronde bastava mettere in campo la stessa squadra di sabato con Cruz ad appoggiare Ibra anziché cambiare un indemoniato Stankovic per Figo cadavere e tenere in campo quella polpetta ambulante. Se il cambio di mentalità che è costato la panchina a Mancini e svariati milioni a Moratti è questo, stiamo a posto: dobbiamo ringraziare gli eroici ciprioti che pareggiano e ci garantiscono la qualificazione con il numero minimo di punti nella storia della Champions League a gironi, anziché lasciare a Mourinho il dubbio record di fare peggio di Mancini nel torneo internazionale, uscendo prima degli ottavi. Per non parlare della soluzione per recuperare lo svantaggio: cinque attaccanti in campo a caso. Poi Mourinho punge i tifosi in conferenza chiedendo più gente allo stadio: ma uno che spende 27 euro per un secondo blu, più dieci di parcheggio, per vedere la sua squadra giochicchiare per 65 minuti sperando nello zero a zero e poi perdere meritatamente, che cazzo di voglia deve avere per tornare allo stadio al freddo ancora? Poi sarà pur vero che abbiamo la curva più silenziosa della serie A – che tristizia mezza vuota anche stasera – ma trovare voglia di incitare un gruppo di stronzi arroganti che ogni volta che è possibile deluderti lo fanno, è dura. Si può pure perdere, ma non per boria, al massimo per sfiga o per inferiorità manifesta, il contrario di stasera. Morte e male barakus.

PS: dopo aver sentito l’intervista di Mourinho devo dargli atto di essere stato onesto e questo gli fa onore e mi fa scendere un filo l’incazzatura. Non abbastanza per passare dagli insulti ai complimenti. Per ora. Adesso vediamo di non fare cazzate domenica. Grazie.

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