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Vinca il peggiore

15 Marzo 2009

 

Se qualcuno aveva bisogno di capire bene perché le squadre inglesi sono più forti di quelle italiane in Champions, la partita tra nerazzurri e viola è la spiegazione perfetta. Se la capolista si deve confrontare su quei livelli con la quinta in classifica (che in Inghilterra è l’Arsenal) allora si capisce come mai non può crescere. Giocando una delle sue peggiori partite dell’anno, l’Inter doma la fiorentina e mantiene inalterato il distacco. A parte questa notizia positiva, i novanta minuti hanno fatto cagare di brutto.
L’Inter schiera praticamente la formazione tipo, anche se i due centrali difensivi sono reduci da infortuni. Uno si aspetterebbe una prova dignitosa a livello di squadra, mentre eccettuati alcuni singoli il panorama è deprimente. La partita finisce quando Ibra dopo un colpo di Tae-Kwon-Do la sbatte dentro. I nerazzurri si limitano a giochicchiare e di fronte a loro la fiorentina non sa fare molto di meglio che qualche lancio lungo per Gilardino. Mutu ha sul piede la palla del pareggio, ma la spreca (non è Julio Cesar a fare il numero, ma il rumeno a fare una minchiata, attenzione).
Nel secondo tempo Mourinho insiste con Figo: uno spettacolo degno del peggior aguzzino; preferivo ricordarmi il Figo di due anni fa che questa specie di Slimer dei Ghostbuster versione belloccia. Il gioco rallenta ulteriormente, la Fiorentina si mangia un altro gol e l’Inter cincischia. Nei cinque minuti di recupero, Ibra mette il sigillo con un missile a 130 all’ora. Partita finita e tutti a casa, ma non è stato un grande spettacolo.

Sui protagonisti poco da dire. Si salvano la linea difensiva, tutti abbondantemente sopra la media. Saremo in emergenza anche settimana prossima dopo la squalifica di Samuel, ma speriamo di esaurire i malus. Si salvano anche Cambiasso e Stankovic che corrono per tre. Per il resto è un po’ una tragedia: Zanetti non è in gran giornata e balla come una scimmia in mezzo al campo, Muntari ha dichiarato ufficialmente guerra al pallone da calcio e pare stia avendo la peggio. Tutti speriamo in un armistizio presto. Mario e Ibra sono il simbolo dell’indisponenza: poca corsa, poche idee, tanti giochetti e poca concretezza (nonostante la doppietta). Figo ormai è impresentabile e in panchina abbiamo Amantone Mancini, il fratello di 140 chili del giocatore che fece un gol strepitoso al Lione (che speriamo se lo compri in estate).
D’accordo. Il  Manchester ha pagato la tensione di coppa prendendo quattro fichi dal Liverpool all’Old Trafford – poi qualcuno mi dirà perché nessuno commenta che evidentemente per i diavoli rossi la partita con l’Inter non è proprio stata una passeggiata in termini di energie nervose – mentre noi dando due fichi alla viola. Ma a parte questo c’è poco da godere in una serata come questa. Se non che ora mancano dieci partite. Avanti tutta.

 

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  1. nightolo
    16 Marzo 2009 a 0:03 | #1

    Il manchester perde 1-4 col liverpool perche’ il liverpool e’ una buona squadra (come ha dimostrato anche la champions); noi, nonostante la spocchia di mou, non siamo mai stati un pericolo vero per il manchester, poi mi pare che il risultato della champions abbia parlato chiaro.

    Con la fiorentina una brutta partita, solito arbitraggio all’italiana col gioco interrotto ogni tre per due, mutu s’e’ mangiato il gol subito ma per il resto non ho visto particolari pericoli, mi fa temere il centrocampo, che mi pare il reparto piu’ disastrato che abbiamo, zanetti, stankovic e muntari non c’erano per niente, le riserve non sono affatto all’altezza.

    Dobbiamo andare sul mercato, boh; certo con questa squadretta di sicuro non possiamo pensare di distruggere neanche il fulham di hogdson (specie se ibra e ballotelli passeggiano mentre rooney recupera palla nella propria difesa).

  2. nero
    16 Marzo 2009 a 0:50 | #2

    il manutd perde con il liverpool perché i reds sono una squadra tosta e perché ha speso molto mercoledì.
    il centrocampo è il nostro punto debole da tre anni e non si riesce a porvi rimedio. la speranza è che l’evidenza della situazione spinga mou a fare una programmazione molto seria con la società.
    vedremo dopo la fine del campionato. per ora dobbiamo ancora portare a casa l’obiettivo minimo, ovvero il primato. 🙂

    su nightolo, non ti deprimere così. io quando vedo le casacche nerazzurre mi esalto lo stesso 🙂

  3. bastoni
    16 Marzo 2009 a 1:13 | #3

    il calcio è questo, come la giustizia ingiusto.
    Concordo, partita bruttina, Mutu da espellere…non dal campo, ma dall’Italia. Chi ha i fuoriclasse vince, nonostante Muntari, Figo.
    Va beh è così…….risultato ingiusto comunque

  4. Staffetta Partigiana
    16 Marzo 2009 a 20:08 | #4

    16 marzo 2003 Dax viene ucciso, gli amici giunti all’ospedale San Paolo subiscono cariche ferocissime all’interno e all’esterno del pronto soccorso, una caccia all’uomo tra il dolore di chi aveva appena saputo che Dax era morto.
    La memoria di quei fatti è indelebile, si torna in via Brioschi per continuare a tessere quel filo che unisce la sua storia a quelle di altre vite spezzate per mano di fascisti e polizia, come quelle di Fausto e Iaio e di Abba, la cui vita valeva meno di un pacco di biscotti.
    La sfida ora, a distanza di sei anni dalla morte di Dax, in una Milano dove nei cantieri dell’ Expo migliaia di lavoratori in nero sono trattati come schiavi per gonfiare le tasche dei soliti affaristi, è una lotta senza esclusione di colpi all’oblio, alla cancellazione dei percorsi di autogestione di un volto, non solo quello di Dax ma quello di tutti coloro che di milano sono morti: gli 11 senzatetto morti di freddo, il piccolo esercito di suicidi che ci regala un poco invidiabile primato, oppure il continuo stillicidio di operai sacrificati sull’altare di uno sviluppo ecocida. La carta vincente nella scommessa col futuro non può non essere cercata nel passato ma il nostro passato rappresenta la posta in gioco, la possibilità di resistere ed esistere senza diventare fantasmi senza volto e senza memoria.

    – 16/03/09: Ricordo per Dax @ Via Brioschi Milano dalle h 20.30
    – 18/03/09: Milano e la memoria h. 21.00 in Via Mancinelli

    Fonte: Indymedia Lombardia

  5. nero
    17 Marzo 2009 a 10:11 | #5

    mea culpa
    non ho fatto un post su dax, lo so.
    non ce l’ho fatta. oggi è tardi e serve a poco.
    mi cospargo il capo di cenere 🙁

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