La bellezza è un malinteso
Ho preso e finito in un giorno uggioso e con un po’ di tempo libero l’ultimo libro di Sandrone (Dazieri). Con questa, è la seconda volta che cerca di uccidere il Gorilla, il personaggio chiave dei suoi successi come scrittore. Già con lo scorso "Il Karma del Gorilla" aveva dichiarato di voler chiudere la saga del fortunato character, ma evidentemente si è ricreduto. E questo capitolo ha il sapore di un addio, con meno personaggi ispirati alla vita che in parte ho condiviso con lui e più personaggi tratti dalla vita che svolge adesso, molto distante dalla mia. Io spero ci ripensi, perché sono convinto che sia un personaggio di cui non ci si stanca mai come lettore. Staremo a vedere.
Il libro è ben costruito, negli anni Sandrone ha ormai imparato alla perfezione il mestiere dello scrittore. E’ piacevole e si lascia attraversare senza opporre resistenza. Me lo sono goduto e mi sono divertito. Penso che a un noir dazieriano non si possa chiedere di più.
Voto: 7,5
PS: mezzo punto in più per lo splendido titolo