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Esordio eroico della San Precario CFC

5 Maggio 2008

 

Un passo per volta, un po’ come chi dalla promozione arriva lemme lemme in C2, la San Precario CFC, già Pergola Move, riprova a cimentarsi con l’avventura del Torneo di Calcio dei Centri Sociali e delle Associazioni Antirazziste. Quest’anno abbiamo delle maglie da calcio quasi vere, e riusciamo ad essere almeno 11 alla prima partita. Ciò nonostante la precarietà della formazione è sempre alta: moltissime defezioni (traditori!) sono colmate solo dall’eroico sforzo di alcuni membri della squadra nel reclutare altri devoti alla causa sportiva, ma arriviamo al numero di 12 persone, di cui la maggior parte in carenti condizioni psicofisiche.
Il primo tempo il cuore dei prodi giocatori tiene botta, insieme ai loro polmoni e andati sotto per un bel gol con un diagonale sotto la traversa viene pareggiato da un rasoterra velenoso della nostra ala destra. Subito dopo un pasticcio difensivo e una scellerata uscita del nostro portiere ci costa un secondo gol con indignitoso pallonetto da fuori area. Il sottoscritto si trova sul piede la palla del due a due ma il colpo sotto rimane troppo basso e il portiere della squadra della Scighera in uscita sventa il pericolo. Quasi allo scadere del primo tempo la San Precario CFC ci riprova con una punizione di mezzo esterno destro che viaggia spedita verso il sette della porta avversaria fino a che il portiere non la ferma.
Nel secondo tempo perdiamo il nostro unico cambio per infortunio e rimaniamo 11 persone contate con mezzo polmone a testa. Proviamo la resistenza disperata, ma un’ulteriore pallonetto dopo svarione difensivo, un gran tiro da fuori area e un rigore concesso per un involontario fallo di mano (se era involontario quello di Couto o di Lavezzi era involontario anche questo colpo di mano in salto prima di colpire di testa per togliere la palla dalla testa di un avversario!) ci portano sull’ingiusto punteggio di 5 a 1, su cui concludiamo la prima prova.
Con un po’ di sostituzioni in più a fare da polmoni di riserva e meno disattenzioni difensive la partita poteva essere nostra. Ai posteri l’immagine degli eroici protagonisti di questa avventura sportiva. Disonore e Sdegno per gli assenti, Gloria e Rispetto per i presenti! Prossimo appuntamento il 17 giugno maggio alle ore 17.00