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Partite a invito

22 Gennaio 2009

 

E’ il consiglio che do alla società nerazzurra, dato che palesemente dei tifosi allo stadio non frega più a nessuno, a meno che non facciano i cattivi (Gianni Mura dixit e noi condividiamo il sarcasmo). Io della partita di oggi ho visto solo il secondo tempo dato che sono stato dalle ore 20.00 alle ore 21.30 in coda alle biglietterie. Già perché in banca i biglietti omaggio per chi aveva visto almeno una partita di Champions non si potevano cambiare, ma si doveva andare in biglietteria. E se uno voleva prendere un biglietto in banca poteva farlo, ma come al solito non il giorno stesso (chissà per quale arcano motivo certamente legato alla sicurezza dei cittadini…). I conti li potete fare anche voi: 20 sportelli per 150 minuti circa (dalle 18 alle 20:30) sono circa 3000 sportello-minuti. Per almeno una trentina di migliaia di persone (tra mini pass e gente che voleva comprare un biglietto perché allo stadio solo occasionalmente), fa 10 persone al minuto a sportello. Considerate che per volere dei nostri Ministri dell’Interno bisogna scrivere il nome, il cognome e la data di nascita su ogni tagliando, e ditemi voi se bastano 6 secondi per la procedura. Aggiungete biglietterie obsolete, senza incanalamento e transenne e ne esce fuori una calca dantesca in cui tutti finiscono per odiarsi e gli animi per esasperarsi. I veri problemi di sicurezza nascono qui.

Il secondo tempo mi è parso in relax, con i nerazzurri a controllare il gol di vantaggio e i romanisti neanche troppo convinti di recuperare. Al gol del pareggio risponde subito l’Inter e la partita finisce lì, con la solita coda polemica e violenta del solito Mexes (questo a furia di essere l’amante del presidente della sua squadra perde di vista la misura). La squadra mi è piaciuta, anche se io avrei chiuso il risultato con un terzo golletto, anziché limitarmi a controllare e fare venire infarti ai tifosi. In ogni caso è stata una buona risposta all’episodio riprovevole di domenica, da non lasciare isolato nel tempo. Note positive: Santon sulla fascia sinistra all’esordio contro la Roma titolare è stato meglio di quasi tutte le prestazioni di Maxwell nell’anno; Cuchu e Deki in ripresa; incredibilmente anche Adriano sembra un giocatore di calcio sovrappeso e non una lavatrice, anche se con lui quanto durerà? Io scommetto fino al 2 febbraio con la chiusura della sessione di mercato. Note negative: Maicon un po’ spompo, Muntari e Zanetti non al meglio, Ibra anche lui un po’ anonimo. Gli altri hanno fatto il loro, senza particolare arte né parte.

 

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