Connivenze, quando non è più un problema di termini
La staffetta partigiana che frequenta il sito come veicolo di informazione antifascista mi ha segnalato una comunicato stampa di alcuni consiglieri regionali che sembrerebbe implicare che la Fondazione de Le Stelline abbia concesso i locali del famoso palazzo milanese per l’incontro tra i partiti di estrema destra europei facenti capo al cosiddetto European National Front. Sarà pur vero che sembra di essere tornati negli anni ottanta, solo con un po’ di tecnologia in più e un bel po’ di pudore in meno, ma non ricordo nel corso di tanti anni di schifezze perpetrate dalla destra a milano un atto di provocazione così esplicito. "E’ la solita provocazione a due mesi dalle elezioni", alcuni diranno, e hanno ragione. Ma è una provocazione che meriterrebbe una risposta di tutta la città, che come al solito starà zitta fino a che il proprio orticello non verrà intaccato. Brecht doveva dedicare la sua poesia a Milano, in cui siamo costretti a rimpiangere democristiani e socialisti, ladri sì, ma non certo fascisti come quelli che si aggirano tutti i giorni nelle strade.
dal sito di Muhlbauer:
OPPOSIZIONE CHIEDE ALLA REGIONE DI REVOCARE LA CONCESSIONE DEL PALAZZO DELLE STELLINE PER IL RADUNO NAZIFASCISTA DEL 5 APRILE
Ieri Forza Nuova ha annunciato formalmente che il raduno
nazifascista previsto per il 5 aprile si terrà presso il Centro
Congressi “Palazzo delle Stelline” di Milano. Cioè, in una struttura
pubblica, gestita dalla Fondazione Stelline, di cui sono enti fondatori
Regione Lombardia e il Comune di Milano.
Per questo motivo, oggi, tutta l’opposizione in Consiglio Regionale,
mediante una lettera firmata dai consiglieri Luciano Muhlbauer (Prc),
Franco Mirabelli e Maria Grazia Fabrizio (Pd), Bebo Storti (Pdci),
Carlo Monguzzi (Verdi) e Marco Cipriano (Sd), ha chiesto al Presidente
Formigoni e all’Assessore alla Cultura, Zanello, di intervenire
urgentemente presso gli organi della Fondazione, affinché la
concessione dello spazio venga revocata (la lettera può essere
scaricata in formato pdf in fondo a questo post).
Infatti, il raduno internazionale sponsorizzato da Forza Nuova dovrebbe
dare voce a organizzazioni politiche di cui sono note e conosciute le
tesi negazioniste, razziste e neofasciste. E ciò non contrasta soltanto
con i principi fondamentali affermati dalla nostra Costituzione –e
questo in realtà dovrebbe bastare-, ma persino con lo Statuto della
Fondazione e con la legge regionale che l’aveva istituita.
Inoltre, c’è da segnalare che nella giornata di oggi ci sono state
anche le prese di posizione ufficiali della Camera del Lavoro di Milano
e dell’Anpi provinciale, che chiedono ambedue a Sindaco, Prefetto e
Questore di vietare l’iniziativa del 5 aprile.
Inviato da
staffetta partigiana incazzata rossa
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26 Mar 2009, 20:17